Leggendo strappo fogli di emozioni


…E’ la musica che é difficile, questa é la verità, é la musica che é difficile da trovare, per dirselo, lì così vicini, la musica e i gesti, per sciogliere la pena, quando proprio non c’é più nulla da fare, la musica giusta perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell’andarsene, quello scivolare via, verso la vita e lontano dalla vita, strano pendolo dell’anima, salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male, e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica, in quel momento, dentro le parole, sulla polvere dei gesti, e sanno che, ad averne il coraggio, solo il silenzio lo sarebbe, musica, esatta musica, un largo silenzio amoroso, radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia, imparata da sempre, da cantare sottovoce. Addio. Una melodia da niente. Addio.
Tratto da Oceano Mare
Di Alessandro Baricco

Di tutte le parole, sono quelle senza voce a destare il mio interesse.... SILENZIO

domenica, 22 novembre 2009 , 20:46

Poesia ispirata alla foto di Markus - Modella Bianca Parisi

Sono riuscita a fermare il tempo
mentre nascondevi le tue parole.
Per non farmi troppo male
le ho viste scorrere senza suono
in un torrente immaginario
ad un passo dalla mia anima.
Avrei potuto inseguirle, afferrarle, trattenerle.
Avrei potuto salvarle e riposizionarle
come soprammobili di perfezioni apparenti.
E invece ferma, seduta sul mio destino
le ho lasciate andar via.
Le ho viste scorrere senza suono
dandoti l’illusione di averle pronunciate.
E in quel silenzio che amplifica il vuoto
sono riuscita a fermare il tempo
mentre nascondevi le tue parole.
Stefy71
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rosette



venerdì, 20 novembre 2009 , 22:50

Poesia ispirata alla foto di Alberto Borgonovo

Danzo
su punte di mille perché
fendo l’aria.
Volteggio senza toccare il suolo
che ha l’odore di una realtà
da cui mi discosto.
Il mondo scompare dietro
le parole disegnate dai miei gesti,
dietro i passi leggiadri
che non lasciano segni né rumore.
E quando sento solo me,
solo me dentro l’anima
allora mi arrendo
e su quella realtà mi abbandono,
forte e indifesa al tempo stesso.
Danzo
e su punte di mille perché
raccolgo risposte di tulle.
Stefy71
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rosette



giovedì, 19 novembre 2009 , 11:13

Poesia ispirata alla foto di Silvia Salata

Sfioro con una mano
le grucce che hanno sorretto i miei abiti di scena.
Vuote.
Abiti caduti a terra,
scivolati oltre il palcoscenico della vita,
in un passato che io ricordo
ma che mi ha dimenticato.
Sola.
Respiro l’odore di ciò che è stato,
di ciò che sono stata
su quel palcoscenico in cui ero altro da me.
Recite di vite non vissute.
Fa male il passato quando riaffiora
in scene come questa.
Quando apro una porta
e mi assale il vuoto.
E allora sfioro con una mano
le grucce che hanno sorretto i miei abiti di scena.
Rivivo giusto un attimo
e poi che si chiuda il sipario.
Stefy71
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rosette



lunedì, 02 novembre 2009 , 21:05


 
Poesia ispirata alla foto di Alessandra Tommei

Ruggisce il mare davanti al mio silenzio

e schiuma la sua rabbia

in vortici di onde.

Mi ascolta il mare

fa sua la mia inquietudine

e torna a lambire pensieri senza voce.

Mi osserva il mare,

nei suoi fondali i miei abissi

poi torna impetuoso a scuotermi

mentre vacillo sull’orlo dei miei scogli.

Stefy71
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rosette



sabato, 31 ottobre 2009 , 21:49


Poesia ispirata alla foto di Alberto Borgonovo
 
 
Nell’assenza pensami
e piovimi addosso
come foglie infuocate
di sogni proibiti.
Le vedo danzare e su di me planare
a ricoprire la nudità dell’anima.
Pensami e nell’assenza
piovimi addosso
ripiegando orli di noi.
 
Stefy71
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rosette



domenica, 25 ottobre 2009 , 17:12


 
Foto di Markus

Ti stringo a me ancora una volta

e una volta ancora.

Fermo il tuo sguardo sulle mie labbra

e spostando mute parole

assaporo sulla tua pelle il mio profumo.

Ti sento in me ancora una volta

e una volta ancora.

E lascio volare sogni intrecciati a gesti

che mai avrei osato osare.

Stefy71
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